| La motivazione di tale scelta è stata dettata dall’unicità e dal valore simbolico che il Parco archeologico di Baia, unitamente al particolare caso dell’albero di fico capovolto, rappresentano.
Il parco, con la sua ricchezza storica e culturale, costituisce un patrimonio da preservare per le future generazioni. L’albero di fico capovolto, invece, incarna un esempio originale di natura che sfida le leggi di gravità , resistendo ad un terreno ostile e diventando così simbolo di resilienza e adattamento. Scegliendo questi luoghi, si intende non solo tutelare un’importante testimonianza storica dell’area flegrea, ma anche valorizzare il legame tra uomo e natura, sottolineando la forza della vita che si rigenera e resiste. |